Karch & Kirk
Karch Kiraly | Cuervo Gold Crow 1995 | The legend
Come il sangue guida l’istinto degli squali, cosi noi, quando sentiamo odore di vittoria, diventiamo pazzi.
Karch Kiraly
Kirk: Una lezione di vita
La storia di Kirk, è quella di un grande atleta della nazionale USA di pallavolo che venne a giocare nella serie A Italiana nel 1973, con la squadra dell’ Ariccia Volley Club.
Con il team romano conquistò lo scudetto nel 1975 (fu subito battezzato l’”Angelo Biondo” per le sue straordinarie capacità), prima di subire il terribile incidente che mise fine alla sua carriera di pallavolista, segnandone profondamente il resto della vita.
Era l’8 gennaio 1976: a Roma mentre, come “assistant coach” della Nazionale Italiana, dava sfoggio del suo atletismo facendo un salto mortale con la cavallina, Kirk subì la lussazione alla 5a vertebra cervicale con conseguente lesione del midollo spinale.
Restò tetraplegico.
Da quel giorno Kilgour ha vissuto con grandissimo coraggio e forza d’animo su una sedia a rotelle, progettata da lui stesso per le sue particolari esigenze, grazie alla quale è riuscito anche a svolgere varie attività, da commentatore televisivo delle Olimpiadi, a scrittore, ad analista del volley. La sua maglietta numero 13 della prestigiosa squadra di pallavolo dell’UCLA (University of California Los Angeles, la stessa scuola dell’altro K. K. della pallavolo, Karck Kiraly) fu definitivamente ritirata nel 1986. Kirk si è spento il 10 luglio 2002 a seguito delle complicanze di una polmonite.
Lo spirito di Kirk Kilgour ha trovato certamente la sua massima espressione nella preghiera che lui stesso ha scritto e letto davanti al Papa durante il Giubileo, la testimonianza più vera dell’anima di un uomo straordinario, che ha saputo sempre affrontare la vita con serenità e con autentico spirito sportivo.
“Chiesi a Dio di essere forte per eseguire progetti grandiosi ed Egli mi rese debole per conservarmi nell’umiltà. Domandai a Dio che mi desse la salute per realizzare grandi imprese ed Egli mi ha dato il dolore per comprendere meglio. Gli domandai la richezza per possedere tutto e mi ha lasciato povero per non essere egoista. Gli domandai il potere perchè gli uomini avessero bisogno di me ed egli mi ha dato l’umilazione perchè io avessi bisogno di loro. Domandai a Dio tutto per godere la vita e mi ha lasciato la vita perchè io potessi essere contento di tutto. Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo, ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno e quasi contro la mia volontà. Le preghiere che non feci furono esaudite. Sii lodato, o mio signore: fra tutti gli uomini nessuno possiede più di quello che ho io. “
Kirk Kilgour
